Perché serve

Un problema concreto,
una soluzione misurabile.

Gli escrementi dei volatili sono acidi e corrosivi: attaccano vetro, frame in alluminio e guarnizioni. I nidi sotto i moduli ostacolano la ventilazione e possono favorire il surriscaldamento delle celle. E poiché i piccioni sono stanziali, una volta insediati tendono a tornare e a moltiplicarsi: il popolamento cresce e con esso l'accumulo di paglia ed escrementi. Bloccare la nidificazione con la rete ferma il problema alla radice. Nelle città toscane e in Maremma la presenza di piccioni stanziali rende tutto questo particolarmente frequente.

Come interveniamo

Metodo, non improvvisazione.

1

Sopralluogo e misura

Valutiamo il perimetro dell'impianto e la tipologia di copertura per dimensionare la rete.

2

Rete inox o polipropilene UV

Materiali resistenti agli agenti atmosferici e ai raggi UV, scelti in base all'esposizione.

3

Fissaggio senza forare i moduli

Clip e ganci dedicati che ancorano la rete al telaio dei pannelli senza comprometterli.

4

Soluzione discreta e definitiva

Una volta installata, la rete è poco visibile e non richiede manutenzione particolare.

Per chi

Interveniamo su ogni tipo di impianto

Residenziale (casa privata)
Condominio
Agricolo / rurale
Commerciale / industriale
FAQ

Domande frequenti.

Lo spazio tra il pannello e il tetto offre un riparo ideale: protetto dalla pioggia, rialzato da terra e al sicuro dai predatori. È esattamente l'ambiente che i piccioni cercano per costruire il nido e proteggere i piccoli.
No, se installate correttamente. Le reti professionali si incastrano lungo i bordi tra pannello e tetto senza forare o modificare la struttura, quindi non intaccano la garanzia del produttore. È però fondamentale affidarsi a un installatore esperto: soluzioni mal posizionate possono creare punti di accumulo d'acqua o danni ai cavi.
No. Se installate correttamente con materiali adeguati (acciaio inox o polipropilene a maglia aperta), le reti professionali non limitano il ricircolo d'aria necessario al raffreddamento dei moduli, né impediscono il normale deflusso dell'acqua piovana.
Incidono soprattutto l'altezza del tetto e l'accessibilità dell'impianto, l'estensione del perimetro da proteggere e il livello di infestazione già presente: se ci sono nidi attivi o accumuli di guano sotto i pannelli, serve prima una rimozione e una sanificazione approfondita prima di poter installare la rete in sicurezza.
Si verifica un accumulo progressivo di escrementi corrosivi che danneggiano superfici e connettori, un possibile surriscaldamento localizzato dovuto al nido che ostruisce la ventilazione e un peggioramento costante delle prestazioni dell'impianto, oltre al rischio di dover rimuovere fisicamente i pannelli per bonificare lo spazio sottostante.

Prenditi il tempo di decidere.
Noi rispondiamo a ogni domanda.

Raccontaci com'è il tuo impianto: ti diremo con onestà se e cosa serve. Preventivo gratuito, personalizzato, senza alcun impegno.