Hot spot: cosa sono i punti caldi dei pannelli fotovoltaici

Un hot spot, o punto caldo, è una zona di un pannello fotovoltaico che si surriscalda rispetto al resto del modulo. Nasce quasi sempre quando una porzione di celle produce meno delle altre, per sporco, ombra o un difetto, e invece di generare corrente inizia a dissiparla come calore. Se trascurato, un hot spot riduce la resa e può danneggiare il pannello in modo permanente.

Perché si forma un punto caldo

Le celle di un modulo sono collegate in serie, come le lampadine di una vecchia ghirlanda: la cella più debole condiziona tutte le altre. Se una cella è ombreggiata o coperta, il resto della stringa continua a spingere corrente attraverso di lei, che si comporta da resistenza e si scalda. Le cause tipiche sono:

  • sporco localizzato: un escremento, una foglia incollata, un accumulo nell'angolo del modulo;
  • ombre persistenti: un'antenna, un camino, muschio sul bordo;
  • microfratture nelle celle, spesso da grandine o stress meccanico;
  • difetti di produzione o di saldatura.

Perché sono pericolosi

Un punto caldo non è solo una perdita di resa immediata: il calore concentrato può bruciare il backsheet, ingiallire l'incapsulante e, nei casi peggiori, arrivare a delaminare o danneggiare in modo irreversibile il modulo. È un problema che tende a peggiorare da solo nel tempo.

Il ruolo dello sporco

Molti hot spot nascono da una causa banale e prevenibile: lo sporco concentrato. Ecco perché una macchia localizzata è più dannosa di un velo di polvere diffuso, e perché la pulizia regolare non serve solo a far bella figura: elimina proprio quelle micro-ombre persistenti che innescano i punti caldi.

Come si individuano

A occhio è quasi impossibile. Il metodo affidabile è l'ispezione termografica: la telecamera a infrarossi mostra le zone anomale come punti più caldi, permettendo di individuare celle e moduli problematici prima che il danno diventi grave.

Come prevenirli

La prevenzione è fatta di poche cose semplici: tenere puliti i moduli, eliminare le fonti d'ombra evitabili come rami, muschio e sporco concentrato, e fare controlli periodici. Un impianto seguito con una revisione tecnica regolare intercetta i punti caldi quando sono ancora piccoli e recuperabili.

Domande frequenti

Sono zone del modulo che si surriscaldano perché alcune celle, coperte da sporco, ombra o difetti, dissipano energia come calore invece di produrla. Riducono la resa e, se trascurati, possono danneggiare il pannello.

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